Voglia di andare in vacanza?

Per prima cosa occorre individuare una agenzia seria e preparata e in possesso di regolare autorizzazione; scegliendo l’agenzia Ca’ Valestour hai già fatto correttamente la tua prima scelta e ti sei rivolto a professionisti.
Le mete sono tante e oggi si possono raggiungere facilmente: se sei irresistibilmente attratto da località esotiche e alla moda è bene che tu sia preparato a trovarle affollate specialmente nei periodi di alta stagione.
Valuta bene il pacchetto che ti offre il catalogo, considera se esso corrisponde alle tue attese; cerca di scegliere percorsi che ti assicurino un po’ di tempo libero a disposizione.
Fatti consigliare dall’addetto dell’agenzia, ti aiuterà a sapere più di quanto sta scritto sul catalogo!

Che tempo fa?

Conoscere con esattezza il clima e le stagioni della meta di vacanza è molto importante, sia per fare una scelta mirata dei capi di vestiario da mettere in valigia, sia perché la situazione climatica influisce sul nostro buon umore e quindi sull’esito globale della vacanza.
Valuta bene il periodo in cui andare in vacanza, in certe stagioni piove o fa abbastanza freddo anche nei paesi tropicali; qui potrai trovare le nostre tabelle climatiche con le temperature diurne e notturne, la medie dei giorni di pioggia e i periodi consigliati.
Abbiamo cercato di aggiornare il più possibile le tabelle tuttavia i dati riportati potrebbero non coincidere con la situazione che potrai trovare in loco a causa dei fattori esterni spesso causati dall’uomo (inquinamento, buco dell’ozono, disboscamento ecc).
Nella tabella “TROVAVACANZE” ti consigliamo, mese per mese, le mete più adatte ad un soggiorno balneare.

Che cos’è il contratto di viaggio?

Una Direttiva CEE recepita dal nostro Governo mediante il Decreto legislativo N. 111, regola il settore del turismo rispetto ai viaggi organizzati e ai pacchetti “tutto compreso”.
In ottemperanza di tale Decreto il viaggiatore, all’acquisto del viaggio, deve firmare un contratto. Esso vincola il Tour Operator a garantire quanto vi è indicato, pena un risarcimento.
Leggilo accuratamente; esso deve riportare la descrizione del viaggio, il prezzo, l’itinerario, le date di partenza e
d’ arrivo, i servizi compresi, i tempi e le modalità per il saldo, l’assicurazione, la descrizione dell’albergo, i mezzi di trasporto, il termine entro cui devi essere informato in caso d’eventuale annullamento del viaggio, le possibili modifiche, il termine entro il quale devi presentare un eventuale reclamo, ecc. Ti vengono proposte delle modifiche al programma del viaggio? Hai dei diritti! Per saperne di più e in modo più dettagliato, leggi le norme “Soddisfatti o rimborsati”, che ti sono state consegnate con il catalogo.

Quale assicurazione stipulare?

Nel contratto è contenuta una copertura assicurativa per eventuali danni materiali o fisici in cui potresti incorrere durante la vacanza; di questa devi conoscere tutte le clausole per verificare se le coperture corrispondono alle tue esigenze. Ragioni personali ti possono costringere ad annullare il viaggio: dovrai pagare una penale che aumenta tanto più si avvicina la data della partenza; al momento dell’acquisto del pacchetto, controlla accuratamente cosa recita il contratto a proposito delle penali in caso d’annullamento volontario.
Puoi prevenire questi problemi stipulando un’assicurazione integrativa contro l’annullamento del viaggio; anche in questo caso controlla accuratamente le clausole dell’assicurazione.

Quali documenti possono servire?

E’ bene che tu controlli per tempo la validità del passaporto e della carta d’identità e che, se necessario, provveda a richiedere il visto d’ingresso del paese che intendi visitare. Ricordati che per alcuni paesi, come l’Egitto, le Maldive, lo Sri Lanka, la Tanzania, il Senegal e molti altri è necessario che la data di scadenza del passaporto sia superiore di diversi mesi alla data della fine del viaggio. Il passaporto ordinario è valido per tutti i paesi i cui governi sono riconosciuti da quello italiano; salvo limitazioni previste dalla legge, può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica. Per i minori di anni 10, tuttavia, l’uso del passaporto è subordinato alla condizione che viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci.
I minori di anni 16 possono in ogni caso essere iscritti nel passaporto di uno dei genitori, del tutore o di un’altra persona delegata ad accompagnarli; oltre i 12 anni è obbligatorio apporre la fotografia del minore sul passaporto su cui è iscritto. Controlla sulle tabelle suddivise per destinazione nelle pagine successive, troverari indicati gli stati in cui è richiesto il visto d’ingresso.

Come rifare un passaporto
Il passaporto viene rilasciato e rinnovato dalle questure e, all’estero dalle rappresentanze diplomatiche consolari.
Ha validità di 5 anni e può essere rinnovato per un periodo complessivamente non superiore a quel massimo previsto dalla legge (10 anni). La domanda per il rilascio/rinnovo del passaporto può essere presentata:
1)In Italia nel luogo di residenza, presso la questura o il commissariato di P.S. o in assenza di questi al comando Stazione dei Carabinieri o al Comune;
2) All’estero presso le Rappresentanze diplomatiche e consolari.

Per il rilascio del passaporto occorre presentare:
• 2 foto formato tessera identiche e recenti
• versamento di EURO 5,35 sul conto corrente postale intestato alla questura competente
• 1 marca da bollo da EURO 30,99 CC.GG. per passaporti.

Come pago in vacanza?

Non aspettare l’ultimo giorno per prenotare in banca la valuta straniera.
Rispetto alla cifra da portare con te ricorda che esistono normative antiriciclaggio, di monitoraggio fiscale che allo stato attuale limitano ad un massimo di Euro 10.330,00 la valuta e/o i titoli al seguito senza dichiarazione. Sappi che per gli importi superiori occorre una dichiarazione effettuata presso una banca o un ufficio doganale o un comando della Guardia di Finanza, entro le 48 ore precedenti la partenza. Comode e sbrigative sono le carte di credito: ti evitano il disturbo di portare denaro contante e ti tranquillizzano. Inoltre molte carte ti offrono, senza alcun costo aggiuntivo, servizi di assistenza e di consulenza esclusivi; in questo caso ricordati di prendere con te anche il numero del telefono che il distributore della tua carta di credito ha predisposto se avrai bisogno di chiamare dall’estero; molte rimborsano le spese solo se il titolare ha prima contattato la centrale operativa. La carte di credito normalmente ha un limite del tetto di spesa; provvedi a controllarlo ed eventualmente ad innalzarlo. Soprattutto verifica che la tua carta sia accettata nel paese in cui vai in vacanza.

ATTENZIONE: la nuova carta di credito “electron” non è accettata ovunque.

Ricorda comunque che è buona regola farsi consigliare direttamente dalla tua banca.
Ora in Europa è più facile viaggiare, nei paesi che hanno aderito al sistema della Moneta unica non è più necessario cambiare la valuta.

Sicurezza e salute in viaggio

Se vai in viaggio in uno dei Paesi dell’Unione Europea e in pochi altri stati (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Guadalupe francese, Guyana francese, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Martinica, Reunion francese, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia) rivolgiti alla tua ASL per farti rilasciare il modello E 111 (viene rilasciato gratuitamente) col quale potrai usufruire delle cure di cui potresti avere bisogno.

Modello E111
Come ottenerlo: presentando la tessera sanitaria e indicando il periodo di permanenza all’estero. Chi può ottenerlo: i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea, i rifugiati, gli apolidi, i familiari a carico (purchè residenti in Italia ed iscritti al Servizio Sanitario Nazionale).
Validità: un mese. Inoltre sono previsti accordi bilaterali con paesi extra Cee come Argentina, Australia, Brasile, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, ex Jugoslavia, Macedonia, Slovenia, Croazia.
La copertura sanitaria in questi territori non è prevista per i dipendenti pubblici. Per tutti i paesi non inseriti in elenco non è prevista alcun’assistenza sanitaria e non è previsto alcun rimborso.

Quando si parte per un viaggio è sempre meglio consultare il proprio medico per un controllo generale della nostra salute, a maggior ragione se già si stanno assumendo farmaci; in questo caso è bene portare sempre le prescrizioni per tali medicine.
Il medico di famiglia, che ti conosce bene, saprà anche darti consigli e avvertimenti che, proprio in relazione allo stato di salute od all’età, potranno dimostrarsi preziosi.
Se la tua vacanza ti porterà in un paese tropicale o molto caldo o comunque con un clima molto diverso dal tuo, allora è il caso di informarti sulle vaccinazioni e le profilassi necessarie. L’elenco dei paesi a rischio sanitario varia continuamente: è bene informarsi prima di partire.

Scarica la scheda sanitaria internazionale, compilala e portala con te

Prima di partire non dimenticare di…

1. Verificare l’esistenza di condizioni fisiologiche (ad es. gravidanza) o patologiche che sconsigliano il viaggio.
Esistono delle limitazioni per le donne in stato di gravidanza: sui voli nazionali sono ammesse le donne in stato di gravidanza fino alla 36ma settimana mentre sui voli internazionali e intercontinentali solo fino alla 32ma settimana.
Molte compagnie aeree richiedono anche la documentazione attestante la data presunta del parto.

2. Farsi consigliare farmaci, modalità di assunzione e modalità di comportamento per le più frequenti patologie dei viaggiatori.

3. Eseguire la profilassi antimalarica e la vaccinazione anti febbre gialla quando necessarie (vedi schede paesi nelle pagine seguenti)

4. Fornirsi di un kit di pronto soccorso da viaggio che includa:
• Un analgesico (contro il dolore)
• Un antipiretico(contro la febbre)
• Un antidiarroico e fermenti lattici
• Un disinfettante delle vie urinarie
• Un antibiotico a largo spettro
• Un disinfettante cutaneo
• Un repellente cutaneo contro le punture d’insetto
• Un collirio
• Un farmaco contro il mal di viaggio (auto, nave, aereo)
• Un diuretico in caso di viaggio in alta quota
• Una pomata contro ematomi e distorsioni
• Cerotti, garze, bende.

5. Se il paese di destinazione ha un clima caldo è meglio portare abiti chiari leggeri, e di fibre naturali, cappelli a tesa larga, occhiali da sole e crema protettiva.
Per chi si reca in vacanza in paesi molto distanti è abbastanza difficile evitare il “Jet lag” il disturbo dell’adeguamento del ritmo del sonno/veglia dovuto alla differenza di fuso orario, quando la differenza supera i 4 fusi; generalmente colpisce di più andando verso est piuttosto che verso ovest.
Si può manifestare con stanchezza, insonnia, malessere generale, mal di testa e minor rendimento fisico e intellettuale. Per fortuna solitamente scompare nel giro di qualche giorno.

6. Un altro problema può derivare dall’altitudine: quando si arriva in città o paesi situati a quote molto alte come Città del Messico, La Paz, Quito, Bogotà è necessario acclimatarsi per un periodo che può andare dai 2 ai 5 giorni; potrebbero manifestarsi nausea, vomito, vertigini, e in alcuni casi, anche difficoltà respiratorie.
Si consiglia di non superare i 3000 mt., salendo comunque molto lentamente. Se i sintomi sono persistenti conviene scendere a quote più basse e riposare, oltre ad astenersi dal bere alcool e dal fumare.

7. Le forti variazioni climatiche possono causare colpi di sole, colpi di calore, scottature. Se vuoi una perfetta abbronzatura fai molta attenzione: esponiti con gradualità, evita di rimanere immobile per troppo tempo, usa creme solari con protezione adatta al tuo tipo di pelle, fai attenzione al vento e alle escursioni in barca.
Abituati a tenere un cappello in testa nelle ore calde. Se nonostante tutto ti prendi una leggera insolazione, riposati in un ambiente fresco per almeno un giorno, eventualmente con impacchi freddi sulla fronte e sigli occhi.
Fai attenzione anche agli sbalzi di temperatura: l’aria condizionata degli alberghi, spesso, è fonte di numerosi malesseri.

Ed inoltre…

8. Fai la fotocopia dei documenti d’identità, di viaggio e della carta di credito: ti potranno essere utili in caso di smarrimento. Non collocarle dove tieni gli originali.

9. Assicurati di avere con te denaro contante a sufficienza per le spese immediate e per le emergenze.

10. Se parti con tutta la famiglia o comunque lasci la casa incustodita controlla di aver fatto tutte le operazioni indispensabili in questi casi, dalla luce al gas, dall’acqua alle finestre e porte, agli eventuali allarmi. Forse è il caso di chiedere alla vigilanza privata della tua città di effettuare qualche controllo durante la tua assenza.

11. Nel preparare le valigie considera che è sempre meglio non esagerare: è comodo viaggiare leggeri e poi esistono dei limiti: sui voli internazionali, di norma non bisogna superare i 20 kg. nella classe economica, i 30 kg. Nella business class. Fanno eccezione ad esempio, gli Stati Uniti ed il Canada per i quali è possibile viaggiare con due valigie di 30 kg. l’una. Sui voli charter in genere sono concessi 15 kg. di bagaglio al seguito.
E’ consentito portare in cabina solamente un bagaglio a mano le cui dimensioni totali (larghezza + lunghezza + profondità) non superino i 115 cm e di peso non eccedente i 5 kg.

12. Chiudi con gli appositi lucchetti le valigie e scrivi in modo chiaro e leggibile il tuo nome e indirizzo sulle etichette che sistemerai sui bagagli.

13. Fra i recapiti telefonici che devi portare con te ricorda quello dell’Ambasciata italiana presso il paese che vai a visitare e quello dell’Agenzia Ca’ Valestour.

14. In aeroporto evita di lasciare incustoditi i bagagli o di affidarli a sconosciuti, ma evita allo stesso modo di portare pacchi o bagagli di persone che non conosci.
Talvolta può succedere che le valigie arrivino in ritardo; sarebbe utile che tu avessi nel bagaglio a mano un cambio di biancheria, di abiti e lo stretto necessario per l’igiene personale.

15. Probabilmente partirai con una macchina fotografica o una telecamera; ricordati di portare con te la ricevuta di acquisto o il certificato di garanzia per poterne dimostrare l’acquisto in Italia e quindi evitare problemi al ritorno.

Scarica la scheda per non dimenticarsi nulla prima di partire

Durante la vacanza attenzione a:

Fortunatamente alla stragrande maggioranza dei turisti non succede mai niente, ma è necessario essere sempre attenti.

Ecco alcune norme di comportamento che sarà bene tu tenga presente.

1. Deposita nella cassetta di sicurezza dell’ hotel gli oggetti di valore e il denaro contante o i traveller’s cheques: l’albergatore sarà così responsabile di quanto custodito!

2. Ricordati di chiudere sempre porte e finestre della tua camera in albergo.

3. Se vai in giro porta con te solo il contante che prevedi ti servirà quel giorno e sistemalo in borsellini o tasche sicure.

4. Evita di portare i documenti in originale, ma solo le fotocopie.

5. Quando paghi con la carta di credito non perderla mai di vista.

6. Prima di fare foto o riprese fai attenzione ad eventuali zone proibite.

7. Nel caso decidessi di noleggiare un’auto controlla bene le sue condizioni, che non ci siano graffi, segni o rotture sia interne sia esterne e che non manchino il triangolo e la ruota di scorta. Qualunque carenza o situazione non chiara deve essere comunicata a chi ti sta noleggiando l’auto per evitarti spese di cui non sei responsabile quando la riconsegnerai!
Controlla anche le penali in caso di furto o di danni all’auto e valuta bene la necessità di un’assicurazione. Informati sui limiti di velocità in essere e cerca sempre di rispettarli.

8. Sii molto prudente nel caso decidessi di rivolgerti ad una guida turistica non autorizzata o prima di accettare proposte da sconosciuti.

9. Non cambiare denaro al mercato nero; non solo è illegale ma rischi di acquistare banconote false.

10. Attento a non aver niente a che fare, anche involontariamente, con droghe o situazioni illegali.

11. Se visiti città o luoghi sconosciuti evita di trovarti da solo in zone pericolose, soprattutto di notte.

12. Se ti succede qualche inconveniente, tale da doverti rivolgere alla polizia locale, fatti rilasciare una dichiarazione che attesti il fatto accaduto. Ti sarà necessaria per continuare la vacanza.

13. In ogni situazione avversa cerca di mantenere la calma; ti servirà molto di più che alzare la voce.

14. Porta sempre con te il numero telefonico dell’hotel e del rappresentante in loco del Tour Operator. Nel caso ti trovassi in estrema difficoltà e localmente non ti fosse possibile risolvere il problema, chiama l’agenzia Ca’ Valestour:
sarà compito dei nostri addetti ricercare le soluzioni possibili.

E per la salute?

1. Se il viaggio ha comportato cambiamento di fuso orario e di clima evitare per i primi giorni stress fisici, adattarsi gradualmente ai nuovi cibi cotti: evitare gli alimenti crudi (carne cruda, frutti di mare, verdure, ecc) ad eccezione della
frutta che può essere pelata o sbucciata; evitare la frutta con la buccia non intatta.

2. Evitare di comprare e consumare del pesce fresco di dubbia provenienza o da voi pescato; in certi paesi alcuni tipi di pesce o frutti di mare possono contenere delle tossine nonostante l’aspetto fresco ed invitante.

3. Non consumare gelati sfusi, maionese e creme.

4. Non bere latte non bollito o pastorizzato.

5. Bere esclusivamente bevande imbottigliate e sigillate senza aggiunta di ghiaccio, mai dai rubinetti.

6. In zone caldo – umide evitare la brusca esposizione ai raggi del sole, evitare la disidratazione assumendo abbondanti liquidi ricchi di sali minerali (succhi di frutta e verdura).

7. Evitare bruschi cambiamenti di quota.

8. Usare tutti i mezzi protettivi contro le punture di insetti e se possibile evitare di soggiornare all’aperto dopo il tramonto e prima dell’alba.

9. Evitare di bagnarsi in acque dolci.

10. Non camminare scalzi.

11. Evitare contatti con animali domestici.

12. Quando insorga diarrea contrastare la disidratazione bevendo abbondantemente acqua con sali e zucchero, se la diarrea è grave consultare un medico appena possibile.

13. Qualora insorga febbre a partire dal settimo giorno in zona endemica per malaria consultare immediatamente un medico.

14. Disinfettante accuratamente ogni ferita.

15. Evitare tatuaggi, piercing (l’ago è spesso veicolo di trasmissione di malattie come epatite virale e AIDS).

16. Usare il preservativo per ridurre il rischio di HIV e di altre malattie sessualmente trasmissibili.

Cosa posso comprare all’estero?

Quando si è all’estero molti di noi non resistono alla tentazione di acquistare regali o prodotti tipici del paese ospitante. Ecco quindi le norme di comportamento che ti possono aiutare ad evitare multe o peggio.

Acquisti nell’ambito dell’Unione Europea
I turisti che circolano in questi paesi possono portare con sé beni acquistati senza
limitazioni o formalità salvo tabacco, alcool e bevande alcoliche che subiscono
alcune limitazioni.

Quantità ammesse
Sigarette
800 pezzi (sigarette singole)
Sigari 200 pezzi
Tabacco da fumo 1 Kilogrammo
Alcool e bevande alcoliche con gradazione sup. a 22% 20 litri
Vino (di cui 60 litri di vino spumante) 90 litri
Birra 110 litri

Per l’importazione dei beni artistici il viaggiatore dovrà esibire, alla dogana, la ricevuta che si sarà fatto rilasciare al momento dell’acquisto e il certificato sull’origine del bene.
Nessuna certificazione è richiesta per l’importazione in Italia di opere aventi meno di 50 anni.

L’importazione di cani e gatti è consentita se gli animali sono muniti di certificato di origine e sanità rilasciato dalle autorità competenti in cui si attesta anche che sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica da almeno 20 giorni e non oltre gli 11 mesi dalla data di rilascio del certificato.
Altri animali sono ammessi se muniti di un certificato di origine attestante le visite sanitarie e l’assenza di malattie infettive. Vi sono poi animali appartenenti a specie protette come pappagalli, serpenti, tartarughe acquatiche, scimmie, ecc., per i quali deve essere esibita l’autorizzazione rilasciata dalla autorità del paese di origine.

E’ assolutamente vietato importare animali indicati dalla convenzione di Washington, come leopardi, ghepardi e ocelot, pena gravi sanzioni. I prodotti derivanti dagli animali protetti dalla stessa convenzione,
come pellicce, avorio, corallo, tartaruga, ecc. devono essere accompagnati dall’autorizzazione all’esportazione.

Evita comunque di acquistare questi prodotti; darai il tuo contributo per la salvaguardia dell’ecosistema. Il viaggiatore che intenda viaggiare con pellicce o articoli di pelle derivanti da specie di animali protette, prima di uscire dal territorio
nazionale, deve farsi rilasciare un certificato di temporanea esportazione, presso un Ufficio del Corpo Forestale.

Alcuni esemplari di piante come cactus ed orchidee sono state dichiarate specie protette, pertanto il certificato di autorizzazione all’esportazione si rende necessario se il viaggiatore le vuole importare.
Assolutamente non concessa è l’importazione di alcune piante come la marijuana, i cactus Ariocarpus e le orchidee Papiotelinum.

E’ vietato l’ingresso in Italia di qualsiasi tipo di arma da sparo, da taglio o impropria, a meno che non siano accompagnate da un regolare permesso rilasciato dalla Questura della zona di residenza del turista.
Chi intende andare all’estero con armi da caccia, deve richiedere alla Questura un permesso di temporanea esportazione per l’Ufficio di Polizia di frontiera.
E’ vietato partire portando con se alimenti come salumi, formaggi ecc.; all’arrivo in dogana questi alimenti saranno requisiti.

E’ concessa un’esenzione dei diritti doganali per gli oggetti di consumo che il viaggiatore porta con sé a condizione che si tratti di importazione priva di carattere commerciale e che il valore non superi i 175 Euro.
Tale limite è ridotto a 90 Euro per minori di anni 15. I viaggiatori di età inferiore a 17 anni non possono importare i tabacchi e gli alcolici, quelli inferiori a 15 neppure il caffè.

Per i beni artistici, il viaggiatore è tenuto ad esibire alla dogana la fattura di acquisto o la certificazione sull’origine del bene. La dogana, per accertare il carattere di opera d’arte chiede l’intervento dell’amministrazione dei beni culturali.
Nel caso in cui, inavvertitamente, spinto dal desiderio di moltiplicare i ricordi della tua bella vacanza, avessi superato il limite dell’esenzione doganale pari a 175 Euro per persona, effettua regolare denuncia alla dogana dell’aeroporto di arrivo: dovrai pagare una tassa, ma eviterai il rischio della confisca e le relative sanzioni; a maggior ragione se tra i tuoi souvenir di viaggio vi fossero oggetti derivanti da specie protette.

Leggi all’estero

All’estero occorre rispettare scrupolosamente le leggi del paese che ci ospita.

Non è ammessa l’ignoranza delle leggi del paese ospitante. Attenzione inoltre a divieti e disposizioni particolari. Non bisogna in nessun caso contravvenire al divieto di fotografare né ad altri divieti ben specificati.
Occorre informarsi sulle leggi valutarie, di quanta valuta ci è consentito importare ed esportare per non avere problemi alla frontiera con la polizia.
Anche se pratica comune, il cambiare denaro in nero in certi paesi può comportare multe salate. Meglio evitare. Talvolta, il cambio valuta al mercato è una trappola per furti e rapine. Attenzione alle droghe alcuni paesi puniscono con la morte o con pene particolarmente dure i reati per uso di sostanze stupefacenti (anche sotto forma di medicinali).
Inoltre in certi paesi, l’abbigliamento deve rispettare le norme di legge.
In Iran, ad esempio, le signore dovranno sempre portare un foulard sul capo ed avere braccia e gambe coperte.
In Australia e U.S.A. le leggi sono molto severe verso chi non rispetta i limiti di velocità. Per non avere brutte sorprese e incidenti che potrebbero rovinarti le vacanze è bene non ignorarle e rispettarle.

Attenzione: in aeroporto (in uscita) alcuni paesi richiedono una tassa governativa il cui valore è deciso dal paese ospitante.

…Dopo il viaggio

• Prosegui l’eventuale trattamento antimalarico;
• Consulta il tuo medico qualora si manifestano diarrea, vomito, prurito e febbre.
Dopo un viaggio, senza problemi di salute, l’esame medico non è necessario; la stessa cosa se il viaggio è segnato da qualche spiacevole e banale inconveniente: diarrea del viaggiatore, raffreddamento.